Ricerca
Fin da bambina, la curiosità, l'sperimentazione e lo stupore hanno guidato il mio modo di relazionarmi con il mondo. Mi interessava capire come funzionano le cose, sia attraverso l'osservazione sia attraverso il fare. Questa inquietudine continua ad accompagnarmi, insieme alla capacità di sorprendermi di fronte a ciò che sembra familiare.
Le texture, i colori e le combinazioni che trovo nella natura risvegliano la mia curiosità. Attraverso il disegno, la pittura e altri linguaggi artistici, questa sensibilità ha dato vita a diverse forme di esplorazione, nelle quali mi interessa sia la singolarità di ogni elemento sia le relazioni che nascono quando li riunisco.
Con il tempo, sono riuscita a riconoscere una domanda che attraversa le mie diverse esplorazioni artistiche, al di là delle differenze formali tra un'opera e l'altra: come convivono gli elementi all'interno di un insieme senza perdere la loro singolarità?
Guardando le mie prime esplorazioni grafiche, riconosco una tendenza a costruire immagini dense, piene di dettagli e relazioni che non si rivelano tutte in una volta. Oggi mi interessa che l'opera inviti a guardare di nuovo; che gli strati, gli incontri tra gli elementi e ciò che rimane accennato aprano nuove possibilità di lettura.
Attualmente, la mia ricerca si concentra sulle logiche relazionali dei sistemi viventi della natura e del corpo umano, inclusi i processi e le strutture invisibili che sostengono la vita. Più che rappresentarne le forme, mi interessa capire come i loro elementi si connettono, circolano, si scambiano e si trasformano, e come queste relazioni rendano possibile il funzionamento dell'insieme.